Hai bisogno di supporto?

Pochi aspiranti trader professionisti riescono a raggiungere uno stato di profittabilità consistente. Per questa ragione tutte le società di proprietary trading storiche, come SMB Capital di Mike Bellafiore, hanno sviluppato metodi efficaci per reclutare e formare nuovi trader. 

In questo articolo approfondiremo il metodo che SMB Capital utilizza fin dal 2009 per reclutare nuovi trader; il ruolo chiave della “report card giornaliera“, e le routine applicate da uno dei loro trader di maggior successo, soprannominato “Shark“. Infine vedremo come creare un diario di trading efficace ed un “playbook” per migliorare la tua performance di trading nel corso del tempo.

Il reclutamento dei nuovi trader in SMB Capital

Nel periodo 2009/2010, in piena crisi finanziaria, la maggioranza delle società di proprietary trading faticavano a trovare trader profittevoli da inserire nei propri ranghi. Tuttavia,SMB Capital -in controtendenza con i propri competitor- continuava a cercare ed a reclutare nuovi talenti. Ai candidati veniva detto chiaramente che sarebbero dovuti essere disposti a seguire esattamente le istruzioni impartite durante il processo di formazione, o sarebbero stati rimandati a casa senza tanti complimenti. Niente scuse, solo applicazione costante del processo. 

I criteri di selezione erano molto stringenti ed era preferibile che contenessero almeno una di queste tre caratteristiche:

– Laurea in un’università di elite (Ivy League)

– Punteggi SAT perfetti

– Esperienza come atleti nella Division I (il massimo livello del college sport americano)

Nonostante questi criteri di preselezione, SMB presto si trovò a reclutare uno di quello che successivamente sarebbe diventato dei suoi trader migliori: Shark. Ed il bello è che esso non presentava nessuno dei tre punti considerati “obbligatori” durante la presentazione della candidatura. Shark infatti:

– Non possedeva una laurea ottenuta presso un’università di elite;

– Non aveva punteggi SAT perfetti, quindi le sue capacità cognitive erano buone ma non eccezionali; 

– Non aveva giocato negli sport della Division I, quindi non era uno sportivo di alto livello;

Shark aveva solo un po’ di esperienza nel trading con un piccolo conto personale online, ma senza un track record in cui mostrava una performance significativamente sopra la media. Era sostanzialmente un principiante.

Questo dimostra che la determinazione e la disciplina possono essere più importanti del background accademico e sportivo. Shark aveva un profilo nella media, non eccezionale sulla carta, ma, come vedremo nei punti successivi dell’articolo, la sua etica del lavoro gli permise di emergere.

Il “Trader Shark” di SMB Capital intento a compilare la propria report card giornaliera…

La “report card” giornaliera

Uno degli elementi chiave del programma di formazione di SMB Capital è la “daily report card”, ovvero un’analisi dettagliata dei propri eseguiti che ogni trader deve compilare al termine di ogni sessione di trading. L’obiettivo è identificare i punti di forza, le aree di miglioramento, e sviluppare un piano d’azione per il giorno successivo.

La report card include:

1. Statistiche dettagliate su ogni operazione effettuata, che in SMB venivano fornite automaticamente dal software “SMB Chop Tracker”;

2. Un’analisi qualitativa delle proprie performance;

3. Un “PlayBook” dei setup più significativi;

In SMB si pensa tutt’ora che compilare la report card ogni giorno, anche dopo una sessione negativa, sia di fondamentale per interiorizzare le lezioni apprese dall’identificazione dei propri errori, migliorando quindi costantemente. 

Shark non solo compilava diligentemente la report card precompilata, come tutti gli altri candidati, ma la personalizzava aggiungendo sezioni e analisi per renderla il più efficace possibile. Soprattutto, non saltava mai un giorno, anche quando era esausto o demoralizzato dopo una brutta sessione. Questa costanza gli permise con il tempo di interiorizzare i setup migliori e sviluppare un istinto formidabile per il trading.

Ecco un esempio di report card giornaliera di Shark:

Statistiche P&L sessione Gross P&L: $3,500 Commissioni: $250 Net P&L: $3,250
Analisi qualitativa Punti di forza: Pazienza nell’aspettare i setup migliori, gestione del rischio
Aree di miglioramento: Dimensionamento delle posizioni, uscite dai trade
PlayBook Setup: Breakout su notizie positive
Titolo: AAPL
Livello di ingresso: $130.50
Target: $132
Stop: $129.80
Ragionamento: Forte trend rialzista, notizie positive sui ricavi, rottura di un livello di resistenza chiave
Piano per domani  Concentrarsi sui titoli con catalizzatori forti
Aumentare leggermente le dimensioni nei trade ad alta convinzioneFissare target e stop chiari prima di entrare
Questa schematica di base ci dà un’idea di come impostare la nostra report card giornaliera.

Come si può vedere, la report card di Shark è molto dettagliata e orientata al miglioramento. Non si limita a elencare i risultati, ma analizza nel profondo il processo decisionale e identifica aree specifiche su cui lavorare.

Dati su grafico… ne abbiamo?

I tratti distintivi del trader Shark

Oltre alla disciplina con la report card, Shark si è distinto in SMB per altri tratti chiave:

1. Mindset di crescita

Shark era ossessionato dal miglioramento quotidiano. Non si accontentava mai, neanche dopo una grande giornata di trading. Il suo obiettivo era sempre quello di imparare e perfezionare il suo craft. Questo mindset, unito all’etica del lavoro, gli permise di progredire rapidamente.

2. Umiltà e capacità di ammettere gli errori

Spesso ci si demoralizza dopo una brutta sessione di trading o quando si è nel pieno di una losing streak. In questi casi la tendenza è quella di creare delle omissioni nel proprio trading journal. Shark, al contrario, è sempre stato estremamente onesto con se stesso. Quando commetteva un errore, lo ammetteva immediatamente, imparava la lezione e andava avanti. Non cercava scuse o giustificazioni. Questa umiltà, unita alla costanza nella compilazione del trading journal, gli permise di accelerare la sua curva di apprendimento. 

3. Concentrazione sul processo più che sui risultati

Per Shark, seguire il suo processo era più importante che i risultati a breve termine. Era disposto a rinunciare a profitti immediati pur di rispettare le sue regole e il suo piano. Sapeva che i risultati sarebbero arrivati se si concentrava su decisioni corrette ripetute nel tempo. Talvolta, infatti, specialmente all’inizio quando la priorità nel testing di un setup dovrebbe rivolgersi verso l’accumulo delle statistiche, conviene lasciare che il trade interagisca con il proprio bracket senza effettuare alcuna modifica discrezionale (spostamento di stop, take profit in anticipo). Solo in questo modo si può avere a disposizione una serie di dati puliti su cui applicare stop, target e diverse tecniche di management.

4. Aiutare gli altri trader

Shark non si limitava a migliorare se stesso, ma si impegnava ad aiutare i trader intorno a lui dando consigli, feedback e condividendo le lezioni apprese dall’analisi dei propri errori. Diventò un mentore informale per molti trader più giovani, contribuendo ad accelerare la loro crescita. Questo atteggiamento collaborativo lo rese estremamente rispettato e ammirato nel team SMB.

Come creare un buon diario di trading

Ispirandoci all’esempio di Shark, ecco alcuni consigli per creare un diario di trading efficace:

1. Annota i tuoi obiettivi ed il tuo stato d’animo prima di iniziare a tradare.

2. Dopo ogni sessione, valuta se hai raggiunto i tuoi obiettivi determinati nella fase di preparazione, cosa hai fatto bene, cosa hai fatto male, e cosa potresti migliorare.

3. Tieni un diario separato per annotare i tuoi pensieri e le tue emozioni riguardo al trading.

4. Sii onesto con te stesso e non cercare scuse. L’obiettivo è imparare, non apparire perfetto.

5. Sii costante e compila il diario ogni giorno, anche dopo una brutta sessione.


Per semplificare l’attuazione di questo processo, vogliamo farti un regalo! A questo link puoi trovare un template preconfezionato per cominciare a compilare fin da oggi la tua Report Card Giornaliera

In Savius utilizziamo dei trading journal automatici e seguiamo uno scrupoloso processo di preparazione e di review di ogni sessione. Vuoi scoprire come? Abbiamo un intero modulo dedicato al journaling ed al risk management nel nostro percorso formativo: “L’arsenale del Trader”! 


Come creare un PlayBook

Il PlayBook è una raccolta dei tuoi setup migliori, che col tempo ti aiuterà a riconoscerli ed eseguirli in modo istintivo. Per ogni setup, includi:

1. Un grafico annotato con i livelli chiave e i tuoi ingressi/uscite.

2. Una descrizione dettagliata del contesto di mercato e del tuo ragionamento.

3. Un’analisi di cosa hai fatto bene e cosa potresti migliorare.

4. Le lezioni chiave che hai imparato da quel trade.

Rivedi spesso il tuo PlayBook, specialmente i setup che si ripetono, creando una collezione dei tuoi trade migliori. Col tempo, inizierai a riconoscer istintivamente i tuoi setup A+ e saprai esattamente come agire.

Mike Bellafiore, head di SMB Capital

Conclusione

L’esempio di SMB Capital e del trader Shark ci dimostra che il successo nel trading è possibile per chiunque abbia la determinazione e la disciplina necessarie. Un background accademico d’elite non è un prerequisito essenziale. Ciò che conta davvero sono l’etica del lavoro, l’umiltà, la concentrazione sul processo e la volontà di aiutare gli altri.

Strumenti come la report card giornaliera, il diario di trading ed il PlayBook sono fondamentali per accelerare la nostra curva di apprendimento e raggiungere la profittabilità. Ricorda, la costanza è la chiave: piccoli miglioramenti ogni giorno possono portare a grandi risultati nel lungo periodo.

Shark è la prova vivente che con dedizione, chiunque possa diventare un trader di successo, indipendentemente dal punto di partenza. La sua storia dovrebbe ispirare tutti coloro che aspirano a diventare dei trader professionisti.

TL;DR

  • Nonostante non soddisfacesse i criteri di preselezione di SMB capital, un trader soprannominato “Shark” è emerso come uno dei migliori trader di SMB grazie a determinazione e disciplina;
  • La “daily report card”, un’analisi dettagliata degli eseguiti compilata al termine di ogni sessione, è un elemento chiave del programma di formazione di SMB per identificare punti di forza, aree di miglioramento e sviluppare un piano d’azione;
  • Uno dei tratti distintivi di Shark consisteva nella personalizzazione della report card, in modo tale da renderla più efficace; 
  • Shark compilava la daily report card ogni giorno, permettendogli di interiorizzare i setup migliori e sviluppare un istinto formidabile per il trading;
  • I tratti distintivi di Shark erano: mindset di crescita, umiltà nell’ammettere gli errori, concentrazione sul processo più che sui risultati, aiutare gli altri trader;
  • Per creare un buon diario di trading bisogna annotare obiettivi e stato d’animo pre-sessione, valutare performance e aree di miglioramento post-sessione, tenere un diario separato per pensieri ed emozioni, essere onesti con se stessi e costanti nella compilazione;
  •  Il PlayBook è una raccolta dei setup migliori che aiuta a riconoscerli ed eseguirli istintivamente, includendo grafici annotati, descrizione del contesto, analisi e punti chiave;
  • Il successo nel trading è possibile per chiunque abbia determinazione e disciplina, non serve un background accademico d’elite. Contano etica del lavoro, umiltà, concentrazione sul processo e volontà di aiutare gli altri.

Se questo articolo ti è piaciuto, potresti trovare interessanti anche i seguenti post:

Flavio "L4z0r" F.

Full-time Trader; SaviusLLC blogger. Twitter profile: https://twitter.com/L4z0r

Leave a Reply